Portale Trasparenza Cittā di Asti - D.A.T. - Disposizioni anticipate di trattamento (Testamento biologico)

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

D.A.T. - Disposizioni anticipate di trattamento (Testamento biologico)

Responsabile di procedimento: Dabbene Giuliana Maria

Uffici responsabili

Servizi Demografici

Descrizione

Avviso:

Le richieste di convocazione per il deposito delle D.A.T. (Disposizioni Anticipate di Trattamento) potranno essere trasmesse dagli interessati esclusivamente a mezzo posta elettronica all’indirizzo protocollo.comuneasti@pec.it

I cittadini che non fossero in possesso di una casella di posta elettronica potranno depositare le richieste - già compilate a cura degli interessati - presso lo Sportello aperto al pubblico sito in Largo Scapaccino, n. 1 che provvederà unicamente a protocollare la richiesta e a rilasciare apposita ricevuta.

E’ altresì attivo il servizio di informazioni telefoniche ai numeri di telefono 0141/399607  , 0141/399792, 0141/399681  , esclusivamente dalle ore 12,30 alle ore 13,30 dal lunedì al venerdì ovvero all’indirizzo E-mail: statocivile2@comune.asti.it

 

Informativa sulle disposizioni anticipate di trattamento c.d. D.A.T.

Il 31 gennaio 2018 è entrata in vigore la Legge 22 dicembre 2017 n. 219: recante “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”.

La Legge oltre a disciplinare il consenso informato (art. 1), la terapia del dolore il divieto di ostinazione irragionevole nelle cure, la dignità nella fase finale della vita (art. 2) e la pianificazione condivisa delle cure (art. 5) ha introdotto nel nostro ordinamento la possibilità di esprimere anticipatamente le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari attraverso Disposizioni anticipate di trattamento c.d. D.A.T. (art. 4).

Cosa sono le DAT

È una manifestazione di volontà dell’interessato volta ad esprimere il proprio consenso o rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici scelte terapeutiche o singoli trattamenti sanitari in previsione della sua eventuale incapacità di autodeterminarsi.

Chi può avvalersi delle DAT

Ogni persona maggiorenne, capace di intendere e volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi.

Come esprimere le D.A.T.

Le D.A.T. sono redatte in forma scritta dalla persona interessata (c.d. disponente) dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte.

Sono previste le seguenti forme:

  • atto pubblico ricevuto da un notaio;
  • scrittura privata autenticata da un notaio;
  • scrittura privata consegnata personalmente all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza.

Il disponente può anche indicare una persona di sua fiducia, individuato dalla legge come  «fiduciario», che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie nel caso in cui il disponente non sia più in grado di esprimere le proprie volontà. Il fiduciario deve essere una persone maggiorenne, capace di intendere e di volere. Egli deve accettare la nomina mediante la sottoscrizione delle D.A.T. o con atto successivo, allegato alle D.A.T. e ne curerà la conservazione di una copia.

Nel caso in cui le D.A.T. non contengano l’indicazione del fiduciario, o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o divenuto incapace, le disposizioni mantengono efficacia secondo le volontà del disponente.
In caso di necessità, il giudice tutelare provvederà alla nomina di un amministratore di sostegno.

Il procedimento in caso di scrittura privata consegnata all’ufficiale dello stato civile

Le D.A.T. devono essere consegnate personalmente, all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza, in duplice copia, compilando e allegando l’apposito modulo di richiesta e la documentazione indicata:

  • documento identificativo, in corso di validità;
  • tessera sanitaria/codice fiscale;
  • atto/scrittura contenente le D.A.T. in duplice copia.

La scrittura privata in originale contenente le D.A.T. viene depositata presso l’Ufficio di Stato Civile che la conserva nel rispetto delle norme in materia di privacy. Al momento non è disciplinata alcuna forma di accesso alle DAT da parte di terzi.

Al disponente viene rilasciata apposita ricevuta di consegna della dichiarazione; la ricevuta può essere apposta anche sulla copia esibita unitamente all’originale.

Il disponente dovrà aver cura di trattenere per sé una copia delle D.A.T. e di consegnarne una copia al fiduciario nominato.

L’Ufficiale di Stato civile non partecipa alla redazione delle disposizioni né fornisce informazioni o avvisi in merito al contenuto delle stesse, dovendosi limitare a verificare i presupposti della consegna – con particolare riguardo all’identità e alla residenza del disponente nel Comune – e a riceverla.

Forme di pubblicità delle DAT

La Legge  che ha introdotto le DAT ha riconosciuto la possibilità che le Regioni con proprio atto normativo disciplinino la raccolta di copia delle D.A.T. (o della indicazione di dove sono conservate) e il loro inserimento nella banca dati degli iscritti al servizio sanitario nazionale.

Inoltre la Legge di bilancio 2018 ha previsto l’istituzione presso il Ministero della salute di una banca dati destinata alla registrazione delle D.A.T. le cui modalità di gestione dovranno essere disciplinate da apposito Decreto ministeriale entro 180 dall’approvazione delle legge.

 

Chi contattare

Conclusione tramite silenzio assenso: si
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Costi per l'utenza

Le DAT sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo a da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: .

Allegati

Allegato: richiesta consegna DAT.pdf (08/03/2018 - 659 kb - pdf) File con estensione pdf
Contenuto inserito il 08-03-2018 aggiornato al 06-11-2019
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