Portale Trasparenza Città di Asti - Bioedilizia - relazione

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Bioedilizia - relazione

Responsabile di procedimento: Demarchis Angelo

Descrizione

L’INSERIMENTO DEL SISTEMA SB100 COSTRUIRE SOSTENIBILE (LINEE GUIDA, LISTA POSITIVA, LISTA DI CONTROLLO) NEL REGOLAMENTO EDILIZIO DEL COMUNE DI ASTI - RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Il Comune di Asti favorisce e promuove il recupero e la nuova costruzione di edifici a basso impatto ambientale attraverso la concessione di incentivi consistenti nella riduzione del contributo afferente gli oneri di urbanizzazione primaria.
Il soggetto richiedente il Permesso di costruire, che si impegna ad attenersi ai principi di sostenibilità enunciati dal presente strumento (da certificarsi sia in fase progettuale, che a fine lavori), viene premiato con una riduzione sugli oneri di urbanizzazione in sede di rilascio del permesso di costruire.
I requisiti di sostenibilità ambientale da assolvere, le modalità e le condizioni per l’ottenimento degli incentivi economici sono descritte nel sistema SB100 redatto da Anab (Appendice allegata all’art. 35 TER del Regolamento Edilizio del Comune di Asti).
Il sistema è un elenco ragionato di obiettivi e di azioni necessarie per raggiungerli ma anche una lista per controllarne l’efficacia. Gli obbiettivi sono raccolti in tre aree tematiche: Ecologico – Sociale - Economico. Il sistema funziona in modo orizzontale suggerendo la graduale
progressione dalla individuazione degli obbiettivi, attraverso la definizione
delle azioni fino al controllo dei risultati
La linea guida è un decalogo comprensibile a tutti che indica cosa fare affinché l’intervento edilizio possa raggiungere buoni risultati in termini di sostenibilità ambientale.
La lista positiva è un sistema in 100 azioni che indica come fare per raggiungere gli obiettivi fissati nelle linee guida con l’aiuto di una banca dati di riferimenti norrmativi e bibliografici
La lista di controllo è un contatore che consente di misurare l’efficacia del progetto dopo l’utilizzo della lista positiva considerando una serie di fattori correttivi attribuendo un punteggio.

In relazione al punteggio ottenuto, l’intervento può raggiungere una delle 5 Classi di Merito di Sostenibilità. La Classe di merito conseguita dal progetto consente la riduzione degli oneri di urbanizzazione primaria secondo le percentuali indicate nella tabella seguente:

indice di Sostenibilità
Punteggio ottenuto
Riduzione oneri di urbanizzazione


Classe 1
punteggio compreso tra 80 e 100
………………..%

Classe 2
punteggio compreso tra 60 e 80
………………..%

Classe 3
punteggio compreso tra 40 e 60
………………..%

Classe 4
punteggio compreso tra 20 e 40
………………..%

Classe 5
punteggio compreso tra 0 e 20
………………..%

Parallelamente all’indice di Sostenibilità viene valutato l’indice di Rendimento Energetico dell’edificio coerentemente con quanto indicato nella Direttiva 2002/91/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’unione Europea del 16 dicembre 2002.

Classe energetica
KW/mq/anno

Classe A
0 - 30

Classe B
30 - 50

Classe C
50 - 70

Classe D
70 - 90

Classe E
90 - 110

Indici e punteggi potranno essere oggetto di revisione e perfezionamento in seguito ad opportune verifiche e monitoraggi periodici, per consentire un adattamento all’evoluzione disciplinare e alla concreta applicazione dello strumento della normativa premiale.
PROCEDURA APPLICATIVA
Lo schema del percorso procedurale delle pratiche edilizie ai fini della riduzione degli oneri di urbanizzazione si distingue in 2 momenti con differenti finalità:
1) il primo momento fa riferimento alla fase di approvazione del progetto ed al relativo rilascio del permesso di costruire. In tale fase, per la definizione del punteggio ottenibile, il progettista deve presentare le schede previste dal sistema SB100 debitamente compilate e corredate da una relazione esplicativa e dai documenti ed elaborati grafici di dettaglio necessari. Per il rilascio del permesso di costruire l’ufficio Tecnico può richiedere una integrazione alla documentazione presentata.
2) il secondo momento fa riferimento alla fase di realizzazione dell’intervento edilizio, nella quale si concretizzano le ipotesi di applicazioone dei requisiti che devono essere certificati e avvalorati da opportune relazioni e/o documentazioni, anche fotografiche, dove necessario, ai fini del rilascio dell’abitabilità e quindi della “certificazione” dell’assolvimento dei requisiti attribuiti in fase di autorizzazione. Tali documentazioni saranno formulate secondo le modalità previste dalle norme sulle “autocertificazioni”.

Le possibili e necessarie verifiche verranno fatte “a campione”, sia nella fase di costruzione che a fine lavori, anche avvalendosi della consulenza di esperti del settore, appositamente incaricati allo scopo.
Il progettista e/o Direttore dei Lavori potrà, se necessario, apportare variazioni in sede esecutiva alle parti non obbligatorie delle schede e relativi punteggi, garantendo comunque l’assolvimento complessivo dei requisiti secondo il punteggio attribuito con il Permesso di costruire. Tali variazioni saranno documentate e diverranno oggetto di “Variante in corso d’opera”, alla stregua di quanto già previsto in proposito dalle norme in vigore.

CERTIFICATO DI QUALITÀ
L’indice di sostenibiilità dell’edificio e la sua certificazione energetica abbinate vengono comunicate con un mezzo di lettura facile ed immediata, un targa, posta all’esterno dell’edificio a fianco del numero civico. Qualora il progetto consegua almeno l’indice 3, viene rilasciato il marchio di qualità e l’unità abitativa o fabbricato viene iscritto in un apposito Albo Comunale redatto a cura dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Asti.

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
Contenuto inserito il 19-09-2013 aggiornato al 19-09-2013
Facebook Twitter Google Plus Linkedin
- Inizio della pagina -
Recapiti e contatti
Piazza San Secondo 1 - 14100 Asti (AT)
PEC protocollo.comuneasti@pec.it
Centralino +39.0141.399111
P. IVA 00072360050
Linee guida di design per i servizi web della PA
Il progetto Portale della trasparenza è sviluppato da ISWEB S.p.A. www.isweb.it