Portale Trasparenza Città di Asti - Raccolta differenziata

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Raccolta differenziata
Responsabile di procedimento: Scaramozzino Pasquale Antonio
Uffici responsabili
Ambiente
Descrizione

Raccolta differenziata rifiuti

 

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Campagna di richiamo alla buona pratica della raccolta differenziata volta ad incrementare la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti, oggi al 59% circa, all’obiettivo minimo del 65% di legge.

cosa sarebbe successo se dal 2005 Asti non avesse adottato su tutto il territorio il metodo porta a porta per la raccolta dei rifiuti, triplicando la percentuale di raccolta differenziata?

scopriamolo.

CONTROLLI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Il Comando di Polizia Municipale verifica la correttezza della raccolta differenziata con varie metodologie di controllo: su segnalazione, a campione, su gruppi omogenei di utenze, grazie all’esperienza maturata negli anni. Sono affiancati dal gruppo degli Ispettori Ambientali ASP che collaborano attraverso una procedura di segnalazione che viene recepita e completata dal Comando, fino alla sanzione per i trasgressori.

NORME PER IL RISPETTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E DEL TERRITORIO

REGOLAMENTO COMUNALE

OBBLIGO DI EFFETTUARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

E’ vietato introdurre materiale non conforme alla tipologia del rifiuto oggetto della raccolta differenziata alla quale il contenitore è destinato. E’ vietato conferire il materiale oggetto di specifica raccolta differenziata nei contenitori dei rifiuti indifferenziati. SANZIONE DA €. 25,00 A €. 500,00

DIVIETO DI DEPOSITO AL SUOLO

I materiali devono essere sempre inseriti all’interno dei contenitori e non possono essere conferiti al di fuori degli stessi. E’ pertanto fatto divieto, a qualunque soggetto e su tutto il territorio comunale, di depositare i materiali all’esterno dei contenitori, sia pure in adiacenza, sia all’interno dei cortili che presso le campane stradali del vetro o presso eventuali cassonetti in zona frazionale. SANZIONE DA €. 100,00 A €. 500,00

LA LEGGE

Art.255 D.Lgs. 152/2006 - (ABBANDONO DI RIFIUTI) - Chiunque abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con la SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA TRECENTO EURO A TREMILA EURO. Se l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa È AUMENTATA FINO AL DOPPIO.

 

 

Perchè fare bene la raccolta differenziata

CARTA E CARTONE

Perché: risparmio energetico; risparmio di materie prime come il legno e l'acqua; vantaggio economico derivante dalla riduzione delle importazioni di macero straniero e risparmio sui costi di smaltimento; vantaggio ambientale per il mancato conferimento in discarica di materiale voluminoso; limitazioni dei pioppeti industriali e del taglio di boschi naturali.
VETRO Perché: risparmio energetico; risparmio di materie prime come sabbia, soda, dolomia, bauxite, pece, fluorite, criolite, olio combustibile;risparmio sui costi di produzione industriale;
PLASTICA Perché: risparmio energetico; risparmio di materie prime come il petrolio e gas naturali; mancato conferimento in discarica di un materiale notevolmente voluminoso, minor accumulo nell'ambiente, riduzione dell'impatto dei processi di trasformazione del petrolio; vantaggio economico sulle importazioni di materie prima.
LATTINE Perché: risparmio energetico; risparmio di materie prime
ORGANICO Perché:mancato conferimento in discarica di un materiale notevolmente pesante e che può produrre percolato, riutilizzo di materiale riciclabile per produzione di compost di qualità.
INDIFFERENZIATOPerché: riduzione dell’inquinamento ambientale, meno discariche.
PILE Perché: le pile, anche se scariche, racchiudono sostanze inquinanti dannose.
FARMACI SCADUTI Perché: è necessario smaltire questi rifiuti in discariche speciali o in inceneritori con forni ad alta temperatura affinchè non si disperdono nell'ambiente prodotti che alterano gli equilibri naturali tra batteri e virus.
VERDE E RAMAGLIE Perché : mancato conferimento in discarica di un materiale notevolmente voluminoso e pesante, riutilizzo di materiale riciclabile per produzione di compost di qualità.

I CASSONETTI PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA DI VERDE E RAMAGLIE VANNO RICHIESTI PRESSO GLI SPORTELLI DELL’ASP – C.SO DON MINZONI, 8

ECOCENTRO COMUNALE

via Ceca (zona industriale di c.so Alessandria).

orari:
Dal lunedì al giovedì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle 14,30 alle 17,00
Venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle 14,30 alle 18,00
Sabato dalle 9,00 alle 13,00 con ingresso riservato alle sole utenze domestiche


COSA SI PUO' PORTARE ALL'ECOCENTRO:

Rifiuti ingombranti misti
Beni durevoli contenenti CFC (frigoriferi, condizionatori ecc.), PC e accessori per l’informatica, elettrodomestici, televisori
Prodotti etichettati "T e F", lampade fluorescenti, ecc.
Rifiuti provenienti da operazione di riparo di veicoli a motore "fai da te" quali: olio motore, fino a 20 l) , batterie (max.3 pezzi annui), pneumatici (max.6 pezzi annui), ecc. 
Rifiuti provenienti da riparazioni fabbricati" fai da te" quali rifiuti inerti (mattoni, piastrelle, ecc.) fino a 0,5 metri cubi
Latte con residui di vernice fino a 10 Kg.
Oli vegetali
Materiali riciclabili oggetto di raccolta differenziata.

Gratuito per le famiglie, per le utenze non domestiche secondo tipologia e quantità.

BASTA POCO PER OTTENERE MOLTO !

I cittadini possono determinare una riduzione della produzione dei rifiuti attraverso l’adozione di semplici azioni quotidiane quali:

Facendo la spesa:

  • scegliere prodotti sfusi, soprattutto per prodotti freschi, per acquistare solo il quantitativo che effettivamente serve ed evitare avanzi;
  • preferire il formato famiglia al posto di quello monodose;
  • utilizzare prodotti dotati di ricarica;
  • preferire prodotti di pulizia alla spina; il contenitore di plastica verrà acquistato solo la prima volta e riutilizzato più volte. Presso alcuni negozi è possibile portarsi il proprio. Oggi si trovano alla spina o sfusi anche altri tipi di prodotti.
  • scegliere prodotti privi di imballaggi superflui o multipli, oppure con imballaggi costituiti da materiale riciclabile.
  • utilizzare per la spesa propri sacchetti e borse durevoli; nel caso di sacchetti monouso preferire quelli in materiale biodegradabile e compostabile, da usare successivamente per la raccolta della frazione organica.

Per gli altri acquisti:

  • scegliere oggetti e manufatti realizzati con l’utilizzo di materiali riciclati o costituiti da materiali recuperabili e/o biodegradabili;
  •  
  • valutare prima di buttare un bene se non sia possibile ripararlo;

Per tutti i giorni:

  • Scegliere di bere l’acqua del rubinetto: subisce controlli molto severi e si elimina il gusto di cloro lasciandola riposare per un paio d’ore nella caraffa. Inoltre ad Asti abbiamo 2 “casette dell’acqua” in P.zza delPalio e in Via Monti, e prossimamente verranno attivate in Torretta e in Corso Alba. (Info sul sito ASP).

Vi accorgerete che questi consigli possono anche limitare i costi degli acquisti. Spesso si tratta del costo dell’imballaggio che poi viene buttato.

Sembra un lungo elenco, ma se lo leggete attentamente vi accorgerete che si tratta di azioni semplici alle quali ci si abitua facilmente.

COMPOSTAGGIO DOMESTICO


E’ un sistema del tutto naturale per ricavare del buon concime dagli scarti di cucina (avanzi di cibo, scarti di frutta e verdura, gusci di uova, filtri di caffè e di tè ecc.) e del giardino (erba, foglie ecc.)
Non devono mai essere messi nel compost:
plastica e materiali contenenti plastica - oggetti con parti in metallo - vetro - cicche di sigarette - legno verniciato - calcinacci - batterie - vernici e residui di prodotti chimici olio esausto - tessuti
Esiste tutta una serie di materiali organici che non è consigliabile introdurre nel compost, per ragioni diverse:
resti di carne, pesce e cibi cotti, sebbene di facile degradazione e ricchi di azoto, sono da evitare in quanto attirano insetti, topi ed altri animali indesiderati;
per motivi igienici sono da evitare le feci umane e di animali domestici, che possono contenere germi patogeni ed uova di parassiti, spesso in grado di resistere alle condizioni ambientali avverse presenti nel composti;
le bucce degli agrumi, ricoperte da uno strato ceroso, sono di difficile decomposizione;
parti di piante attaccate da parassiti, in quanto potremmo contribuire, con l’utilizzo del compost, alla loro diffusione.
la carta ed il cartone sono di lenta decomposizione; a ciò si aggiunga che alcuni inchiostri contengono metalli pesanti nocivi;
i tessuti di fibre naturali ed in particolare la lana sono biodegradabili, ma spesso sono tinti con coloranti sintetici e risultano in genere di lenta decomposizione;

Cosa si può utilizzare per il compost:
Rifiuti dell’orto e del giardino
Cascami dell’orto, steli, foglie, fiori appassiti, radici, terra di vasi. Sfalci d’erba. Le potature e le foglie secche degli alberi del giardino.
Bisogna evitare l’utilizzo di foglie raccolte ai margini di strade trafficate, in quanto possono essere ricche di metalli pesanti e composti nocivi. Le ramaglie ed i resti di potature devono essere impiegati solo previa triturazione (con l’ausilio di un biotrituratore, il quale conferisce al materiale un’idonea pezzatura). L’erba sfalciata contiene una elevata percentuale d’acqua ed una buona dotazione di azoto, perciò tende a compattarsi facilmente sotto il proprio peso e a subire fermentazioni anaerobiche (in assenza di ossigeno) che producono composti acidi e maleodoranti. Si considera pertanto di non lasciare l’erba sfalciata in cumuli nel giardino, ma di compostarla il più rapidamente possibile miscelandola con materiali con diverse caratteristiche.
Rifiuti di cucina

Sono adatti ad essere compostati senza problemi gli scarti vegetai: i resti della preparazione e pulitura delle verdure, le bucce dei frutti e delle patate, i fondi di tè e caffè, ma anche i gusci d’uovo. I rifiuti di cucina sono molto umidi e fermentano facilmente, per cui è bene miscelarli, in fase di compostaggio, con materiali più asciutti. In generale, quanto più è vario il materiale che raccogliamo per produrre compost, tanto maggiori saranno le garanzie di un buon risultato finale.

Raccolta differenziata in centro città

Raccolta differenziata nelle frazioni

Dedicato ai pù piccoli: materiale didattico per le scuole primarie (.rar)

 

Chi contattare
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
Regolamenti per il procedimento
Servizio online
Tempi previsti per attivazione servizio online: .
Contenuto aggiornato al 02-03-2017

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