Portale Trasparenza Cittą di Asti - Tipi di sepoltura

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Tipi di sepoltura
Responsabile di procedimento: Porro Gianluigi
Descrizione

Inumazione

L’Inumazione è la sepoltura in terra che deve avvenire in fosse di profondità di due metri, come previsto dal Regolamento nazionale di polizia mortuaria:

nei campi comuni individuati di volta in volta dal Responsabile del Servizio di Custodia del Cimitero nei diversi cimiteri comunali, adottando quale principio regolatore quello di procedere ad ultimare ogni fila del campo prima di procedere a quella successiva e di completare ogni fossa del campo stesso prima di iniziarne uno nuovo;
nei campi privati a sterro fino alla capienza massima dello stesso con il vincolo che tra una fossa e l’altra rimanga uno spazio intermedio di almeno 50 cm.
L`inumazione consente il ritorno del corpo nel ciclo biologico in tempi relativamente brevi (10 anni). Trascorso tale periodo, a seguito di Ordinanza del Sindacale che regola le esumazioni nei campi comuni, le ossa (raggiunto il processo di mineralizzazione) possono essere raccolte e collocate, se richiesto dai famigliari in una sepoltura privata o, viceversa, nell`ossario comune se nessuno dei parenti ne ha fatto richiesta.

Tumulazione (in loculi comunali dati in concessione e tombe di famiglia)

Sono nicchie in muratura, date in concessione o in tombe di famiglia, di dimensioni di circa 2.25x0.75x0.70 metri, nelle quali viene riposto il feretro. La concessione si ottiene contestualmente alla denuncia di morte e alla prenotazione del funerale, salvo concessioni straordinarie di pochi loculi a viventi. Sono assegnati nel cimitero di competenza urbano o frazionale. La concessione dura 50 anni ed è rinnovabile.
La trasformazione del corpo avviene in tempi molto più lunghi rispetto all`inumazione. Allo scadere della concessione, la salma se non completamente mineralizzata o se mummificata dovrà essere messa in terra per almeno cinque anni o essere cremata.

Cremazione

La cremazione in Italia è un servizio pubblico a domanda individuale, soggetto a tariffa ministeriale.
Il cittadino che ne voglia usufruire deve manifestare in modo inequivocabile la propria volontà, tramite:

iscrizione ad una società per la cremazione, che si fa garante di tale scelta e attesta la volontà di cremazione dei Soci. I Soci, possono inoltre depositare presso l`Associazione l`eventuale dichiarazione della volontà di dispersione (tale dichiarazione deve essere formulata in vita ed in forma scritta);

atto notarile: redatto alla presenza di un notaio, deve essere presentato al Servizio dello Stato Civile del Comune;

dichiarazione scritta della volontà di essere cremato: redatta su carta semplice, datata e firmata, consegnata a persona di fiducia e legalizzata da un notaio, deve essere presentata al Servizio dello Stato Civile del Comune;

dichiarazione verbale: resa a voce ai parenti, all`atto della morte deve essere riportata al Servizio dello Stato Civile del Comune dal coniuge (o, in sua mancanza, dal parente più prossimo). Nel caso di più parenti dello stesso grado, il consenso dovrà essere unanime.
I cittadini possono scegliere il posto in cui vogliono siano depositate le proprie ceneri e quelle dei propri cari all`interno dei Cimiteri: in cellette date in concessione, in tombe di famiglia, in loculi di parenti o nel cinerario comune presso il Cimitero Urbano. Le cellette cinerarie vengono assegnate con concessione per un periodo di 50 anni eventualmente rinnovabile.

Affidamento, conservazione o dispersione delle ceneri fuori dai cimiteri

L’affidamento delle ceneri potrà essere autorizzato a seguito di apposita domanda presentata al Servizio Stato Civile del Settore Servizi Demografici del Comune. L’autorizzazione alla conservazione è comunicata al Sindaco del comune ove avviene la custodia: tale autorizzazione è soggetta all’applicazione della tariffa prevista per l’autorizzazione al trasporto e alle operazioni di polizia mortuaria.
L’urna contenente le ceneri deve essere consegnata sigillata a cura del soggetto che ha effettuato la cremazione.
L’affidatario ha l’obbligo di custodire presso la propria abitazione l’urna, sigillata, con modalità tali da consentirne una destinazione stabile e da offrire garanzie contro ogni profanazione, protetta da possibili asportazioni, aperture o rotture accidentali: i dati anagrafici del defunto devono essere ben visibili dall’esterno.
L’affidatario delle ceneri è tenuto a dare comunicazione nel termine di 20 giorni dell’eventuale trasferimento dell’urna in altro comune: la stessa comunicazione deve essere data anche nel caso in cui il trasferimento avvenga nello stesso comune.
Il comune può procedere a controlli sulla collocazione e conservazione delle ceneri presso l’abitazione dell’affidatario.
Se chi ha in consegna l’urna intende, per qualsiasi motivo, rinunciarvi, è tenuto a conferirla, per la conservazione, nel cimitero comunale, il cui servizio di custodia provvederà a darne notizia al comune di residenza del defunto, ove conosciuto.
In caso di decesso dell’affidatario, chiunque rinvenga un urna in un domicilio privato, è tenuto a consegnarla al cimitero comunale, il cui servizio di custodia provvede a darne notizia al comune di residenza del defunto, ove conosciuto.
La dispersione delle ceneri potrà essere autorizzata a seguito di apposita domanda presentata al Servizio Stato Civile del Settore Servizi Demografici del Comune. L’autorizzazione alla dispersione è comunicata al Sindaco del comune ove avviene: tale autorizzazione è soggetta all’applicazione della tariffa prevista per l’autorizzazione al trasporto e alle operazioni di polizia mortuaria.

La dispersione

La dispersione delle ceneri è autorizzata nei seguenti luoghi:
a) aree pubbliche che il Comune di Asti individua nell’area delimitata all’interno del cimitero urbano che, assolve anche alla funzione di cinerario comune;
b) aree private, al di fuori dei centri abitati, con il consenso dei proprietari;
La dispersione delle ceneri inoltre è consentita in natura, nei seguenti luoghi:
a) nei fiumi e negli altri corsi d’acqua, nei tratti liberi da manufatti e da natanti;
b) in aree naturali ad una distanza di almeno duecento metri da centri ed insediamenti abitativi;
La dispersione è vietata nei centri abitati.
È fatto divieto ai proprietari di aree private, ai loro familiari o aventi causa, di percepire alcun compenso o altra utilità in relazione all’assenso alla dispersione.
Al di fuori dei cinerari comuni previsti nei cimiteri, è vietata la dispersione delle ceneri in edifici o in altri luoghi chiusi.
Qualora il defunto non abbia individuato l’affidatario delle proprie ceneri oppure la persona incaricata della dispersione, la volontà del defunto è eseguita dalle seguenti persone:
a) dal coniuge, ovvero, in difetto di questi, dal parente più prossimo, individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del codice civile e, in caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, dalla maggioranza degli stessi;
b) dall’esecutore testamentario;
c) dal rappresentante legale di associazione che abbia tra i propri fini statutari la cremazione dei cadaveri degli associati, qualora il defunto ne sia iscritto;
d) dal tutore di minore o interdetto;
e) in mancanza dei soggetti di cui alle lettere a), b), c) e d), dal personale autorizzato dal comune.
I soggetti incaricati alla dispersione delle ceneri sono tenuti a comunicare al comune di destinazione, con almeno 10 giorni di preavviso, le modalità di dispersione delle stesse.

Esumazioni

Le esumazioni ordinarie si eseguono almeno dopo un decennio dalla inumazione e vengono regolate dal Sindaco; le fosse, liberate dai resti umani e dal feretro, si utilizzano per nuove inumazioni.
Prima dell’inizio di tali operazioni per un intero anno sui campi comuni e in corrispondenza dell’ingresso dei cimiteri, verranno apposti cartelli che avvisano i parenti delle salme che potranno fare domanda di raccogliere le ossa dei propri cari per deporle in cellette ossari o loculi avuti in concessione.
In alternativa gli stessi potranno deliberare di cremare i resti e disporre delle ceneri come previsto dal Regolamento di Polizia Mortuaria. Le cassette contenenti le ossa o le urne cinerarie potranno inoltre essere poste in loculi, ossari o cinerari di parenti sepolti nei cimiteri comunali.
Comunque tutte le ossa rinvenute in occasione delle esumazioni ordinarie saranno raccolte in sacchetti individuali, identificabili e da conservare in luogo idoneo e accessibile per la durata di tempo stabilita nell’Ordinanza del Sindaco (di norma un anno dalla data dell’esumazione), prima di essere definitivamente depositate nell'ossario comune.
Qualora si accerti che col turno di rotazione decennale la mineralizzazione dei cadaveri è incompleta, il Comune potrà disporre di prolungare l’inumazione degli stessi per almeno altri cinque anni, contemplando se collocare i resti mortali in altre fosse del campo comune, oppure disporne la cremazione, a meno che coloro, tra i parenti, che vi abbiano interesse diano diverse specifiche indicazioni.
Esumazioni straordinarie: al di fuori dei casi di esumazione ordinaria, le salme possono essere esumate solo dietro ordine dell'Autorità Giudiziaria per indagini nell'interesse della giustizia, o dietro autorizzazione del Sindaco per trasporto in altra sepoltura o per cremazione.

Estumulazioni

Le estumulazioni si eseguono allo scadere del periodo della concessione e sono regolate dal Sindaco, ma su richiesta dei parenti possono essere effettuate, per la riduzioni in resti, dopo che siano trascorsi almeno trent’anni dalla sepoltura.
Le salme non mineralizzate nei feretri estumulati, compresi quelli delle sepolture private a concessione perpetua, potranno essere inumate nel campo comune dopo che sia stata praticata nella cassa metallica un'opportuna apertura al fine di consentire la ripresa del processo di decomposizione del cadavere o cremate, a meno che coloro, tra i parenti, che vi abbiano interesse diano altre specifiche indicazioni.
Qualora le salme estumulate si trovino in condizione di completa mineralizzazione può provvedersi alla raccolta delle ossa.

Traslazioni

Il Sindaco può autorizzare dopo qualsiasi periodo di tempo dalla sepoltura ed in qualunque mese dell'anno, la estumulazione di feretri destinati alla traslazione ad altra sepoltura e alla cremazione, sempre che, aperto il tumulo, il Responsabile del Servizio Cimiteriale constati la perfetta tenuta del feretro e dichiari che il suo trasferimento in altra sede può farsi senza alcun pregiudizio per la pubblica salute.
Qualora il Responsabile del Servizio di custodia del Cimitero constati la non perfetta tenuta del feretro, può ugualmente consentire il trasferimento previa idonea sistemazione dello stesso, nel rispetto della vigente normativa in materia.
Quando una salma per volontà dei familiari sia rimossa da un loculo dato in concessione per essere posta in altra sepoltura la concessione si estingue, e il loculo torna nella disponibilità immediata del Comune che può procedere a darlo nuovamente in concessione.
A richiesta del concessionario o dei suoi aventi causa il Comune rimborserà una somma pari al canone in vigore alla data della richiesta di rimborso, decurtato di una percentuale e ridotto in misura proporzionale al numero di anni trascorsi dalla data dell’avvenuto rilascio della concessione.

Recupero salme e obitorio

I corpi delle persone morte in abitazioni inadatte e nelle quali sia pericoloso mantenerle per il prescritto periodo di osservazione, delle persone morte in seguito a qualsiasi incidente nella pubblica via o in luogo pubblico, delle persone ignote di cui debba farsi esposizione al pubblico per il riconoscimento,(e per le quali il Comune si fa carico di recuperarle ovunque esse si trovino sul territorio comunale) sono ricevuti e tenuti in osservazione per il periodo prescritto in un locale nei pressi dell'obitorio, nell'ambito del Cimitero Urbano.

Chi contattare
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
Servizio online
Tempi previsti per attivazione servizio online: .
Contenuto inserito il 19-09-2013 aggiornato al 05-02-2016
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