Portale Trasparenza Cittā di Asti - Riconoscimento cittadinanza italiana iure sanguinis

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Riconoscimento cittadinanza italiana iure sanguinis

Responsabile di procedimento: Dabbene Giuliana Maria

Uffici responsabili

Servizio Stato civile

Descrizione

AVVISO

Si informa l’utenza che, stante la delicatezza e la complessità del procedimento, il servizio è reso solo su appuntamento e che l’ufficio non potrà istruire più di due pratiche di cittadinanza iure sanguinis ogni mese.
Per prenotare un appuntamento è possibile scrivere a: protocollo.comuneasti@pec.it o telefonare al numero 0141/399632, esclusivamente dalle ore 12,30 alle ore 13,30.
Si prega di prendere visione delle informazioni riportate in questa scheda e di scaricare l’apposita modulistica prima di rivolgersi all’ufficio.
Si ricorda infine che per poter presentare istanza di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis occorre aver concluso l’iter di iscrizione anagrafica presso il Comune di Asti.

Il procedimento di riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana per nascita si compone delle seguenti fasi:

1) Iscrizione anagrafica in un Comune italiano dimostrando di esservi abitualmente dimorante (il Comune italiano di iscrizione anagrafica é competente per la pratica di riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana per nascita), muniti di valido documento di riconoscimento. Al momento dell’iscrizione anagrafica non è richiesto il permesso di soggiorno, ma è invece necessaria una dichiarazione di presenza: gli stranieri che non provengono da Paesi dell'area Schengen formulano la dichiarazione di presenza all'Autorità di frontiera, al momento dell'ingresso, mentre gli stranieri che provengono dall'area Schengen dichiarano la propria presenza al Questore, entro otto giorni dall'ingresso (Circolare Ministero interno n. 32 del 13/06/2007).

Per informazioni sull’iscrizione anagrafica nel comune di Asti consultare l’apposita pagina di procedimento disponibile su questo sito nella sezione “Amministrazione Trasparente” – “Attività e procedimenti” – “Cambi di residenza”.  

NOTA BENE: decorsi tre mesi dall’ingresso in Italia il cittadino straniero rivendicante la cittadinanza italiana deve chiedere il permesso di soggiorno. A questo scopo dovrà informare la questura che è in corso il procedimento per riconoscimento della cittadinanza italiana, producendo la relativa comunicazione di avvio del procedimento;

2) Domanda di riconoscimento (in bollo) del possesso della cittadinanza italiana per nascita rivolta al Comune italiano di residenza anagrafica (la richiesta può essere formulata solo quando l’iscrizione sia divenuta definitiva – termine massimo 45 giorni dalla richiesta).

La domanda debitamente compilata e sottoscritta deve essere accompagnata dalla seguente documentazione:

a) Atti di stato civile, in copia integrale (nascita, matrimonio, morte – gli atti di morte sono necessari a provare che l’avo emigrato è morto dopo l’unità d’Italia ovvero successivamente all’annessione del territorio di nascita dell’avo al Regno d’Italia), relativi agli ascendenti italiani dell’interessato, cominciando dall'avo emigrato dall'Italia, fino a quelli dello stesso richiedente. Per essere validi in Italia tutti gli atti formati all’estero devono essere tradotti in italiano e avere i timbri di legalizzazione e di giusta traduzione da parte del competente consolato italiano; gli atti di stato civile prodotti devono essere riconducibili in modo chiaro all’ascendente quindi eventuali errori o discrepanze devono essere opportunamente rettificati. Gli estratti degli atti di stato civile riferiti a persone decedute non hanno scadenza. La validità dipende dalla legge dello stato di emissione. La traduzione non è soggetta a scadenza. Gli atti di stato civile possono essere sostituiti dai provvedimenti giurisdizionali di formazione degli atti di stato civile inesistenti o distrutti. Essi dovranno essere in regola con la traduzione e legalizzazione.

b) Dichiarazione rilasciata dall’autorità straniera competente attestante che l'avo emigrato all’estero non ha acquistato la cittadinanza straniera o, in caso positivo, che si è naturalizzato dopo la nascita del proprio discendente diretto. Anche questa dichiarazione deve essere legalizzata e tradotta e deve contenere la generalità corrispondenti a quelle del capostipite.

Avvertenze             

Tutta la documentazione prodotta deve essere fascicolata e completa di indice di riferimento ai singoli documenti depositati.

Ricevuta l’istanza il Comune provvede ad accertare d’ufficio presso i competenti consolati italiani all’estero, che tutti gli ascendenti e il richiedente il possesso della cittadinanza italiana non abbiano perduto la cittadinanza italiana.

 

 

Chi contattare

Servizio Stato civile
Indirizzo: Largo Scapaccino n. 1
Telefono: 0141/399111 (centralino) - i numeri di telefono diretti del servizio di Stato Civile sono specificati all'interno delle pagine dei singoli procedimenti gestiti da questa struttura

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
90 giorni dal ricevimento dell'istanza; I termini restano sospesi durante il tempo necessario ad acquisire la documentazione prevista dalla legge nonché le eventuali integrazioni; 60 giorni per la trascrizioni degli atti di stato civile dell'inte

Costi per l'utenza

Marca da bollo

Modulistica per il procedimento

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: .
Contenuto inserito il 15-02-2018 aggiornato al 20-07-2018
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