Portale Trasparenza Cittā di Asti - Consiglio Cittadino dei beni comuni dei Ragazzi

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Consiglio Cittadino dei beni comuni dei Ragazzi

Responsabile di procedimento: Giolito Roberto

Descrizione

 

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DIAMO VOCE A BAMBINI/E CON IL CONSIGLIO CITTADINO DEI BENI COMUNI DEI RAGAZZI

È ripresa dopo qualche annualità l’opportunità di un Consiglio dei Ragazzi realizzato tenendo conto delle esperienze precedenti e della natura educativa e partecipativa che tale organo può rappresentare per i ragazzi coinvolti, la scuola e la città.

Ai giovani studenti  ci si rivolge non in quanto destinatari ma co-autori di un’esperienza che è innanzitutto presa di coscienza della matrice socio ambientale che la potrà percorrere e innervare. Ed è attenzione all’evoluzione culturale che vede nel Consiglio cittadino dei ragazzi non la riproposizione di esperienze fotocopia o adultizzanti bensì lo spazio per far crescere legame e relazioni tra persone e ambienti.

Quindi ai Ragazzi della scuola primaria, ma in collegamento con scuola dell’infanzia e secondaria, nel disorientamento di una cultura che li vuole veloci e performanti anziché capaci di gustare l’esplorazione e le “cose come sono”. Alla Scuola per riscoprirne la funzione di laboratorio volta a far apprendere conoscenza e competenza. Alla Città per giovarsi di una sollecitazione a considerare i suoi ritmi e le sue risorse materiali e immateriali.  

Una nuova istanza partecipativa che si definisce nel suo costituirsi:

CONSIGLIO CITTADINO DEI BENI COMUNI DEI RAGAZZI DELLA CITTÀ’

Si comprende agevolmente che i ragazzi sono un bene comune della città, tanto più importante se sono/saranno loro amministratori dei beni che la vita dà loro in dote. Beni di realtà e di salute, di gioco e fantasia, di impegno e di movimento, di natura e di valore, di spazio e di mente, letti, argomentati e rappresentati in funzione della fruizione pubblica.

Si tratta di lavorare con i ragazzi per  riconoscere e allargare consapevolmente il recinto dei beni comuni in cui è facile rinchiudersi.

Metodologicamente: i ragazzi in classe saranno invitati a riconoscere che cosa è per loro “bene comune”, restringere il campo fornendo una  decisione argomentata della loro scelta condivisa e partecipare creativamente alla progettualità che potrà derivarne. I ragazzi saranno invitati a interpretare “in prima persona” il bene comune individuato, “come se” loro dovessero, rappresentarlo e raccontarlo agli altri, scoprirne le virtù e le potenzialità, salvaguardarlo, proporne una significazione per la collettività. 

Sarà un lavoro di ricerca, probabilmente coerente e complementare ai lavori delle classi che vorranno coinvolgersi.  

Per dare corso a questa proposta si pensa a  un Consiglio non più eletto o sorteggiato ma espressione delle classi che vorranno liberamente coinvolgersi, con la rappresentatività significativa di tutte le scuole della città. Chiaro a tutti che quante più classi parteciperanno tanti più beni comuni alimenteranno l’immaginario “sensibile” della città.

Con l'avio dell'anno scolastico, a una fase di rilevazione e individuazione dei beni ritenuti comuni seguirà un’attivazione di specifici focus aggreganti con gli insegnanti per definire lo sviluppo tematico e organizzativo.

Indicativamente in dicembre e aprile potranno svolgersi assemblee cittadine del Consiglio per dare visibilità a scelte ed esiti di percorso. Manifestazioni e iniziative educative promosse dal Servizio Istruzione saranno allestite in coerenza con questo impianto

Diceva il Piccolo Principe di Saint Exupéry: “i grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

Ci piace pensare che sia possibile rimettere in discussione alcuni assunti di base su modi di organizzare la nostra vita, le città, le abitudini, magari partendo proprio dalle idee, dalle richieste e dalle proposte dei bambini, premesse fondanti di un futuro migliore del presente.

Il CCbiciR si pone come un’esperienza di cittadinanza attiva, prediligendo lo sviluppo di progetti e collaborazioni su tematiche sociali e di sostenibilità ambientale. 

Per contattare il Consiglio Cittadino dei Ragazzi scrivi a:

consigliodeiragazzi@comune.asti.it

Chi contattare

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Modulistica per il procedimento

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: .
Contenuto inserito il 19-09-2013 aggiornato al 19-07-2019
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