Portale Trasparenza Città di Asti - Servizio Patrimonio

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Articolazione degli uffici

Servizio Patrimonio
Responsabile: Barcheri Telemaco
Struttura organizzativa di appartenenza: Settore Patrimonio Ambiente e Reti

La gestione del patrimonio mobiliare ed immobiliare disponibile, non direttamente utilizzato per le attività istituzionali del Comune di Asti.


Il patrimonio mobiliare è costituito da arredi ed attrezzature dismesse, poiché obsolete o danneggiate e non più riparate. Fanno parte di questa categoria le autovetture, le macchine operative, i personal computer e le stampanti ed il materiale ferroso in genere.
Il patrimonio immobiliare è costituito da unità abitative, autorimesse, aule ed edifici scolastici non più utilizzati per l’attività didattica, ex pesi pubblici, porzioni di fabbricati industriali e commerciali.
Una gestione particolare è rivolta al patrimonio demaniale (vie, piazze, aree verdi, strade urbane ed extraurbane) di cui si annota ogni variazione utile all’aggiornamento della consistenza.

Chi è interessato può rivolgersi all’ufficio Patrimonio:

- Per l’acquisto di Immobili comunali;
- per l’acquisto di beni mobili ed attrezzature dismesse;
- per informazioni sulla disponibilità di locali immobiliari in locazione esclusi gli alloggi per i quali occorre rivolgersi presso i Servizi Sociali – Uff. Casa, C.so Alfieri, 350;
- per le pratiche relative ai contratti di locazione già in essere con il Comune di Asti (canone di affitto, spese gestionali, ecc.)
- per informazioni sui canoni di occupazione suolo pubblico (no TARSU) su deors, distributori automatici, impianti pubblicitari, stalli autobus extraurbani, fioriere ecc.;
- per le quote di partecipazione dei Comuni della provincia di Asti alle spese per il Centro per l’Impiego di Asti.


UNITA’ OPERATIVA ESPROPRIAZIONI

L’Ufficio Espropri, fondato sui principi del D.P.R. 327/2001 e s.m.i., Testo Unico sulle Espropriazioni, si occupa delle procedure volte all’acquisizione e/o all'imposizione di servitù permanenti sugli immobili interessati dalla realizzazione di opere di pubblica utilità.

Nell’ambito di detta procedura provvede alla redazione degli atti preliminari per conto dei vari uffici comunali o di altri Enti Pubblici, informando gli interessati nel rispetto della Legge 241/90 Art.7-8, tramite avviso notificato nelle forme previste per gli atti processuali e civili, ove espressamente previsto, o tramite raccomandata A/R.
Le ditte espropriande, dopo la comunicazione di avvio del procedimento espropriativo, comunicato ai sensi comma 4 art. 16 D.P.R. 327/01, hanno la possibilità, nel tempo utile di 30 giorni dalla comunicazione, di presentare le loro osservazioni sul progetto preliminare dell’opera pubblica da realizzarsi, con la possibilità conseguente di poter apportare modifiche anche sostanziali al progetto definitivo.
Quest'ultimo, una volta approvato, costituisce dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, successivamente notificata agli interessati ai sensi dell'art. 17 D.P.R. 327/01.

Oltre alle procedure di esproprio di cui si da’ avviso, l’Ufficio si occupa della stima delle indennità dovute , che ad oggi corrisponde per i terreni siti in zona definita dal P.R.G.C. edificabile, al pieno valore venale dell’area, così come definito dalla Legge n. 244 del 24/12/2007 (Finanziaria 2008), che prevede alla lettera a), comma 89, art. 2, che l’indennità di espropriazione di un’area edificabile è determinata nella misura pari al valore venale del bene, accogliendo la sentenza della Corte Costituzionale n. 348/2007, che ha modificato il T.U degli espropri DPR 327/2001.

Per quanto riguarda i terreni siti in zona agricola del P.R.G.C., la stima è formulata in base ai valori tabellari delle Regioni Agrarie in cui il terreno ricade, pubblicate ogni anno sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Piemonte , e aggiornate annualmente dal competente Ufficio della Provincia.

In caso di cessione volontaria del bene da parte del proprietario, sono previste le maggiorazioni di cui al comma 2 art. 45 del D.P.R. 327/01, e quindi:
2. Il corrispettivo dell'atto di cessione:
a) se riguarda un'area edificabile, è calcolato ai sensi dell'articolo 37, con l’aumento del dieci per cento di cui al comma 2 dell’articolo 37;
b) se riguarda una costruzione legittimamente edificata, è calcolato nella misura venale del bene ai sensi del precedente articolo 38;
c) se riguarda un'area non edificabile, è calcolato aumentando del cinquanta per cento l'importo dovuto ai sensi dell'articolo 40 comma 3;
d) se riguarda un'area non edificabile, coltivata direttamente dal proprietario, è calcolato moltiplicando per tre l'importo dovuto ai sensi dell'articolo 40, comma 3. In tal caso non compete l'indennità aggiuntiva di cui all'articolo 40, comma 4 (L)

La proprietà esproprianda ha a disposizione 30 giorni dal ricevimento dell’offerta per formulare l’accettazione della stima.

La procedura di esproprio viene conclusa con la registrazione, trascrizione e volturazione dell’Atto di Esproprio, comunemente detto Decreto di Esproprio.

Le spese dell’intera procedura sono a carico dell’Ente Espropriante.

UFFICIO PONTI E VIABILITA’ COLLEGATA

L’ufficio gestisce in stretta collaborazione con il Settore infrastrutture la progettazione e la realizzazione di ponti e la grande viabilità anche a carattere sovracomunale

Contatti
Email certificate: protocollo.comuneasti@pec.it
Telefono: 0141 399.823/848
Fax: 0141 531.788
Indirizzo: Piazza Catena, 3, Asti, Asti, 14100, Piemonte, Italia
In questa struttura
Orari al pubblico
UFFICIO PATRIMONIO
Orario di apertura al pubblico:
lunedì - mercoledì - venerdì dalle 8,30 alle 13,45
martedì-giovedì dalle 8,30 alle 13,45 e dalle 15,30 alle 17,45

UFFICIO ESPROPRI

Orario di apertura al pubblico:
lunedì - mercoledì - vene..
Come raggiungerci
Caricamento Google Maps.......attendere
Contenuto inserito il 19-09-2013 aggiornato al 06-04-2017
Facebook Twitter Google Plus Linkedin
- Inizio della pagina -
Recapiti e contatti
Piazza San Secondo 1 - 14100 Asti (AT)
PEC protocollo.comuneasti@pec.it
Centralino +39.0141.399111
P. IVA 00072360050
Linee guida di design per i servizi web della PA
Il progetto Portale della trasparenza è sviluppato con ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it